17.07.2024 – 07.01 – Nonostante gli sforzi per la riduzione della plastica si prevede che, continuando con l’attuale stato di fatto, i rifiuti marini triplicheranno entro il 2040, producendo gravi danni, specie agli ecosistemi dei piccoli mari. Il pensiero corre allora all’Adriatico: mare fragile, particolarmente ‘caldo’ a causa del cambiamento climatico e condiviso tra diverse nazioni. È evidente che non si può sperare di gestire l’Adriatico senza una collaborazione transfrontaliera ed è in tal senso che entra in gioco il progetto Wastereduce, un Interreg 2021-27 tra…

