Si chiama “Black Tie 2” (in italiano “Cravatta nera”) l’operazione anticrimine che ieri – lunedì 22 aprile – ha portato all’arresto di 23 persone, tutte appartenenti alle alte sfere del potere – funzionari, ufficiali di polizia e uomini d’affari – in Bosnia ed Erzegovina. Fra loro anche un pezzo grosso e un nome di spicco: Vahidin Munjic, ovvero il capo della polizia federale bosniaca (che fa capo all’entità statale croato-musulmana). Munjic e gli altri sono sospettati di essere direttamente collegati a Edin Gacanin, boss della droga, arrestato nel novembre del 2022 e condannato…

